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Riuso di porte e portoni vecchi ed antichi

Inserito da on 10 marzo 2014 – 17:05No Comment
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Sempre più spesso oggi, anche e non solo per il periodo critico da un punto di vista economico, si tende a riutilizzare e trasformare gli oggetti vecchi ed antichi di cui disponiamo o che andiamo in giro a cercare.

E’ tendenza l’arredare con oggetti dei più disparati, che riusati con funzioni diverse arredano in modo esclusivo.

Uno di questi, per il quale è sorta una simpatica mania sono le porte ed i portoni vecchi ed antichi.

Spesso signore e signorine cercano idee che trasferiscono sulle porte; e cosi’ nascono porte trasformate in testiere o testate di letti, piacevolmente poste in orizzontale o in verticale a parete.

Porte vecchie riusate come tavoli e scrivanie, sostenendole con un supporto in ferro e magari una lastra di vetro sul piano; porte usate per rivestire una parete di una stanza, magari la cameretta di Vostra figlia, oppure usate per realizzare una quinta di separazione, oppure ancora porte che diventano una bacheca, porte vecchie anche rovinate e screpolate poste a parete sopra ai divani come fossero un dipinto e chi più nè ha nè metta….Testiera e testata di letto realizzata con vecchia porta

Insomma con un po’ di creativita’ il riuso diviene divertimento, strumento di risparmio, modo nuovo per arredare, meraviglia per chi guarda.

A cio’ poi nello stesso ambito va’  aggiunto il filone parallelo del riuso dei mobili(e delle porte) che pur rimanendo porte con i loro classici impieghi, si trasformano con finiture nuove, singolari, freschissime, col profumo dell’antico e del vecchio, ma non sporco e scuro, ma anzi primaverile, luminoso, pulito, lo stile Shabby Chic.

Credenza vetrina in shabby

Come trasformare una credenza vecchia in shabby chic

Lo Shabby risponde sempre alla logica del riuso creativo, ma si avvale unicamente di una finitura realizzabile su vecchie porte(e mobili) che si trasformano improvvisamente in oggetti diversi.

Si tratta di laccare in colori pastello chiari la superfice in legno dopo averla carteggiata finemente per rimuovere le vecchie finiture e poi togliere in modo mirato e non casuale parte della stessa finitura chiara lasciando trasparire le venature del legno sottostante.

Questo è lo shabby chic, letteralmente  il consumato o usurato elegante.

Le porte in shabby, anche le piu’ bruttine prima del restauro, dopo risplendono di una nuova luce, danno agli ambienti una impronta vivace, luminosa, pulita che tanto sà di provenzale, ricordandoci la lavanda, le erbette aromatiche, i fiori, insomma un nostalgico e luminoso stile arredativo.

Portone antico esterno trasformato in shabby chic in porta interna

Portone antico esterno trasformato in shabby chic in porta interna

Anche i mobili possono essere finiti in shabby e diventano, anzi si trasformano totalmente, in altri mobili, rinnovando gli ambienti, in più non vengono buttati via e si risparmia davvero tanto.

L’Aspetto poi ulteriormente simpatico dello Shabby è il fatto che oltre al risparmio, oltre alla nuova impronta che donerete alla Vostra casa, potrete realizzare un mobile anche da soli in shabby, certo con semplicità e magari non essendo dei professionisti, ma divertendoVi un mondo e potendo dire ” Questo l’ho fatto io!!”.

 

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